Rc Auto, addio tagliando: cosa ne pensano gli italiani? – 21/10/2015

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Rc Auto, addio tagliando: cosa ne pensano gli italiani?

Dubbi e interrogativi nel sondaggio di Direct Line

Da domenica ha preso il via l’era digitale dell’assicurazione auto. In termini burocratesi si chiama dematerializzazione del contrassegno. Per i 37 milioni di automobilisti italiani vuol dire semplicemente non esporre più il tagliando assicurativo sul parabrezza e sapere che sarà quasi impossibile circolare sprovvisti di assicurazione grazie ai controlli elettronici. Ma cosa ne pensano gli assicurati? Direct Line, che da sempre risponde ai bisogni e alle aspettative dei consumatori, ha condotto una ricerca per verificare quali sono i vantaggi e i dubbi percepiti.  In generale la novità sembra essere accolta positivamente perché va nella direzione della modernità e della digitalizzazione. Uno dei settori considerati più tradizionalisti sembra fare un balzo in avanti verso il 2.0. Tuttavia emergono alcune criticità e dubbi.  Tra gli interrogativi emersi, il primo riguarda i controlli elettronici. I consumatori si chiedono se i dispositivi come autovelox, tutor, telepass e telecamere ZTL siano davvero così capillari da sconfiggere la piaga delle auto non assicurate. Il secondo riguarda la tutela della privacy. I consumatori si interrogano infatti se tutte queste banche dati e verifiche telematiche non siano intrusive nella vita delle persone al punto da violarne la privacy.  Ultimo, ma  non meno importante, il ruolo delle Forze dell’Ordine. I consumatori temono, infatti, che la mancanza del tagliando assicurativo possa richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine anche per incidenti di lieve entità. In questo contesto sembra oltremodo importante per gli assicurati avere indicazioni pratiche e chiare su come gestire l’assenza del tagliando. La risposta di Direct Line è stata quella di rivedere l’intera esperienza utente e migliorare i servizi offerti per coprire tutte le necessità informative dei propri clienti. Infatti in ogni momento del ciclo di vita della polizza sono stati inseriti “punti” informativi dedicati alla dematerializzazione dei documenti (dall’attestato di rischio al contrassegno): sito internet, consulenti telefonici, social network, documenti, pagina personale, etc.  Con la scomparsa del contrassegno cartaceo, Direct Line ha  previsto di fornire ai propri assicurati la myCard. Una vera carta di identità della polizza da portare con sé per avere i dati e i numeri utili sempre a portata di mano. La myCard potrà essere salvata su smartphone, consultata on line oppure stampata, ritagliata e conservata nel portafoglio o nel cruscotto.

io tagliando: cosa ne pensano gli italiani?Dubbi e interrogativi nel sondaggio di Direct LineDa domenica ha preso il via l’era digitale dell’assicurazione auto. In termini burocratesi si chiama dematerializzazione del contrassegno. Per i 37 milioni di automobilisti italiani vuol dire semplicemente non esporre più il tagliando assicurativo sul parabrezza e sapere che sarà quasi impossibile circolare sprovvisti di assicurazione grazie ai controlli elettronici. Ma cosa ne pensano gli assicurati? Direct Line, che da sempre risponde ai bisogni e alle aspettative dei consumatori, ha condotto una ricerca per verificare quali sono i vantaggi e i dubbi percepiti.  In generale la novità sembra essere accolta positivamente perché va nella direzione della modernità e della digitalizzazione. Uno dei settori considerati più tradizionalisti sembra fare un balzo in avanti verso il 2.0. Tuttavia emergono alcune criticità e dubbi.  Tra gli interrogativi emersi, il primo riguarda i controlli elettronici. I consumatori si chiedono se i dispositivi come autovelox, tutor, telepass e telecamere ZTL siano davvero così capillari da sconfiggere la piaga delle auto non assicurate. Il secondo riguarda la tutela della privacy. I consumatori si interrogano infatti se tutte queste banche dati e verifiche telematiche non siano intrusive nella vita delle persone al punto da violarne la privacy.  Ultimo, ma  non meno importante, il ruolo delle Forze dell’Ordine. I consumatori temono, infatti, che la mancanza del tagliando assicurativo possa richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine anche per incidenti di lieve entità. In questo contesto sembra oltremodo importante per gli assicurati avere indicazioni pratiche e chiare su come gestire l’assenza del tagliando. La risposta di Direct Line è stata quella di rivedere l’intera esperienza utente e migliorare i servizi offerti per coprire tutte le necessità informative dei propri clienti. Infatti in ogni momento del ciclo di vita della polizza sono stati inseriti “punti” informativi dedicati alla dematerializzazione dei documenti (dall’attestato di rischio al contrassegno): sito internet, consulenti telefonici, social network, documenti, pagina personale, etc.  Con la scomparsa del contrassegno cartaceo, Direct Line ha  previsto di fornire ai propri assicurati la myCard. Una vera carta di identità della polizza da portare con sé per avere i dati e i numeri utili sempre a portata di mano. La myCard potrà essere salvata su smartphone, consultata on line oppure stampata, ritagliata e conservata nel portafoglio o nel cruscotto.

Sorgente: Rc Auto, addio tagliando: cosa ne pensano gli italiani? – 21/10/2015

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